Recensioni: la rimuovo o la scrivo io? (Il di-dietro del gufo spione)

Ben trovati.

E’ molto tempo che penso e ripenso a questi benedetti portali di recensioni. Una grande risorsa e allo stesso tempo uno strumento di tortura e di ricatto e diffamazione. Nel mondo in cui viviamo oggi conta più un giudizio o una recensione che il lavoro svolto. Quindi tutti attenti e tutti in riga perchè i recensori sono ovunque. Possiamo scrivere un giudizio praticamente su tutto, perfino sul tagliaunghie comprato on line. E’ ormai follia. Lasciamo poi perdere chi usa questo utile strumento come forma di ricatto per ottenere sconti o favori.

Dico utile perchè in fondo l’esperienza diretta di un cliente su una determinata cosa (che sia una vacanza, una cena o una qualsiasi altra cosa) è sempre più credibile e valida di quello che il gestore o titolare può scrivere su di sè e sulla sua attività. E’ l’esperienza quella che conta. Era così 2000 anni fa, ed è così ancora; ringraziando il Cielo.

Quindi, dal momento che la recensione è utile, sfruttiamola. Aggiungereri anche: dal momento che è impossibile vincere contro questi colossi e che solo se sei parecchio sveglio riesci a farti togliere qualche recensione fasulla. Ma il punto è proprio qui: perchè rompersi il fondo schiena per farsi rimuovere una recensione? Utilizziamo la stessa fatica per ottenerne 10, ma tutte eccellenti ed ovviamente tutte fasulle. Il giochino è semplice, ma prima di passare ad illustrarvelo, voglio sottolineare i vantaggi di questo sistema.

1) E’ molto più difficile rimuovere una recensione che scriverla

2) Ci vuole decisamente più tempo, considerando i tempi di risposta medi di Tripadvisor ad esempio. Ma anche Holidaycheck non è da meno, così come booking.com e compagnia bella.

3) Lo stesso tempo utilizzato per cercare di far rimuovere una recensione è identico al tempo con cui se ne possono scrivere 16.

4) Delle 16 recensioni che scriviamo, magari ne pubblicano la metà. Sono sempre 8 recensioni ECCELLENTI sulla nostra attività. La percentuale di trasformazione per la rimozione della recensione è par al 1.83%. Pazzesco.

5) E’ molto più vantaggioso per un’attività avere 10 recensioni ECCELLENTI ed 1 PESSIMA ad esempio, che averne solo 1 PESSIMA e logorarsi il fegato per cercare vanamente di rimuoverla.

6) Non lottiamo più singolarmente contro i vari portali di recensioni: la rete si allarga a vista d’occhio e da che mondo è mondo un ristorante ed un albergo ci saranno sempre nel mondo e se fanno unione non c’è sito di recensioni che tenga.

7) Il sistema crolla inevitabilmente. Se ad esempio in Lombardia ci sono 16.000 attività ricettive e 4000 di esse si associano e cominciano a scrivere recensioni su altrettante strutture in Calabria (per evitare di agevolare troppo la diretta concorrenza) ecco che schizzano fuori 4000 recensioni per struttura, completamente fasulle. Ovvero scritte da colleghi ristoratori o albergatori che stanchi di queste recensioni, decidono di impallare il sistema scrivendone migliaia a caso e senza mai esserci davvero stati nei posti che descrivono. Mettiamo che ogni albergatore invece che scriverne 4000 si ferma a 100: sono sempre 100 recensioni prive di fondamento, che moltiplicate almeno per le 16.000 strutture della Lombardia fanno qualcosa come 1’600’000 recensioni false e ovviamente tutte ECCELLENTI. Così potranno assegnarlo con ragione il famoso certificato d’eccellenza, visto che tutte le strutture avranno 5 cerchietti fissi su Tripadvisor o 6 soli su Holidaycheck.

8) Ci si stressa parecchio meno e da quasi la stessa soddisfazione.

E’ ovvio che questo sistema va esclusivamente applicato a portali di recensioni e dove non prenoti direttamente riconoscendo una commissione, tipo HRS o Booking.com. Loro si vendono per molto meno e basta che si assicurino la loro commissione per essere contenti. Chi il 10%, chi il 15% e chi il 25%…. ma è tuttorelativo e calcolato in base al costo della camera…. Per cui basta abbassare il prezzo della camera e…… Insomma, siete più furbi di me, quindi c’è poco da spiegare.

Credo che quindi i motivi siano più che sufficienti per dimostrare il fatto che è meglio scrivere le recensioni che sbattersi per farle rimuovere.

Capite adesso il sottotitolo dell’articolo? Perchè è vero che sto gufaccio infame ci avvelena la vita, ma è altrettanto vero che ha un di-dietro anche lui e noi ci stiamo allegramente spostando proprio da quella parte: dove noi guardiamo il gufo…. di schiena. “Chiaro il concetto?”.

Quindi: come facciamo ad ottenere recensioni false sulla nostra struttura senza essere direttamente noi a scriverle? Semplice: chiediamo ai nostri amici e colleghi di scriverle. E’ chiaro che ci sono regole da rispettare e norme da seguire, altrimenti il gufo si gira e ci fotte a noi. Quindi, per chi vuole sapere come ottenere comodamente recensioni per la proprio attività, GRATUITAMENTE, non deve far altro che scrivere a Guest Advisor e richiedere che vengano scritte recensioni sulla sua struttura.

Poi voglio vedere come faranno Tripadvisor o quei crucchi di Holidaycheck a capire quale recensione è vera o quale è falsa. E soprattutto perchè! O le bloccano tutte o le approvano tutte. O anche a caso, tanto ce ne fregherebbe davvero poco a quel punto.

Il sistema collassa. Il gufo è quasi a 90°. Io rido… lui piange.

Guest Advisor