Il nuovo strumento di Tripadvisor che rivoluzionerà il mondo. Ecco di cosa si tratta

Caccia al gufo

Caccia al gufo

Novembre è sempre la stagione della caccia. Caccia al cinghiale, al tordo, al cervo, alle lumache, a chicchessia…. Ma perchè non apriamo la caccia anche al gufo? Sai che impallinamento soddisfacente?

Va beh, siamo seri. Anche perchè la questione che vado ad analizzare è seria e non troppo allegra per tutti (o almeno per noi albergatori).

Tripadvisor nasce 14 anni fa, come sito di recensioni alberghiere. Poi si sono aggiunti i ristoranti, i B&B, gli agriturismo, le ville, le bettole, le case, le case chiuse (ah, no, quelle no… o almeno non ancora).

Tripconnect: il nuovo furto di Tripadvisor

Tripconnect: il nuovo furto di Tripadvisor

Arriviamo poi ai profili aziendali, seguiamo con Tripconnect. Le OTA pagano milioni di euro per essere presenti nella pagina di prenotazione di Tripadvisor. E lottano, sgomitano, spingono, per accaparrarsi la percentuale di quella prenotazione. E chi ha più soldi più ne avrà.

Arriva il sospetto, poi la denuncia ed infine la conferma della falsità di tantissime recensioni su Tripadvisor. Ma la macchina ormai non si ferma, sembra addirittura non interessare alla gente. Su Tripadvisor ci si guarda, ci si va, ci si fida. E quindi chissenefrega se le recensioni sono false: serve per dare un’idea.

Contro le false recensioni

Contro le false recensioni

E nel frattempo Tripadvisor si è trasformato in un portale, in una macchina per soldi, dove più che le recensioni tu puoi prenotare direttamente. Ota come Booking.com, Expedia, Venere, pagano milioni di euro tutti i mesi per avere il loro bottone di booking online accanto alla struttura.

Il 2014 ha di fatto segnato il fallimento previsto di Tripconnect e dei profili aziendali. L’altro giorno mi chiama l’agente Tripadvisor della mia zona per farmi una super offertona: profilo aziendale che fino a ieri costava € 3700,00 oggi, perchè sono gentili, costa solo € 750.00. Inevitabilmente gli rido in faccia e gli dico: “Oh ciccio, ma che sei ubriaco? Ma che razza di sconto è quello di € 3000 su un importo di € 3700.00? Ma sei matto? Visto che ci sei, regalamelo, che ci fai più bella figura!”. Non la prende troppo bene e a quel punto incalzo: “Ma lo sai con chi stai parlando? Non sai quanto ho scritto e da quando ho predetto che i profili aziendali e Tripconnect non avrebbero funzionato! Avete rubato un sacco di soldi alla gente e adesso che fate? Volete cercare di rubarci anche gli ultimi spiccioli?”. L’agente concorda sul fallimento di Tripconnect (ah, per la cronaca, fa il 15% di conversione: ogni 100 click che io pago, 15 di questi si trasformano in prenotazione). Il che non sarebbe male se non dovessi spendere € 3700.00 di profilo aziendale e quasi € 1.00 a click.

Il fiasco dei Profili Aziendali di Tripadvisor

Il fiasco dei Profili Aziendali di Tripadvisor

Per non farlo sentire proprio una cacchina e per non umiliarlo ancora di più gli dico che comunque il futuro del mercato online è di Tripadvisor. Allora si rincuora e riprende dicendomi che adesso Tripadvisor uscirà con una super invenzione che rivoluzionerà il mondo. E io gli chiedo se per avere questa super invenzione dovremo necessariamente avere il profilio aziendale. E lui conferma. Allora gli chiedo perchè lo stanno svendendo così se sarà necessario. Non sa rispondere e mi dice che ne vedremo delle belle. Mah, staremo a vedere. Spero solo non sia il Q&A. perchè è, come direbbe Fantozzi, una cagata pazzesca! Question and Answer diretta tra cliente e albergatore sulla pagina di Tripadvisor. Io ci credo poco, però tutto potrebbe essere.

Però, questa conversazione mi fa pensare. Mi incupisce e mi fa fare strani incubi.

E mi sono messo a pensare come se fossi Stephen Kaufer, il primo proprietario di Tripadvisor. Se io fossi il proprietario del gufo ragionerei così:

1) Ho il sito più visitato del mondo

2) Non c’è una persona che prima di prenotare una vacanza non faccia una visitina al mio sito fantastico

3) Gli utenti ci scrivono un sacco di recensioni

4) Le recensioni sono lo strumento per schiavizzare anche gli albergatori che per forza devono tenerle d’occhio

5) Chi ha un’attività non può scegliere se essere presente o meno, ma lo decide il pubblico. Quindi i proprietari devono per forza fare i conti con Tripadvisor.

6) Ora che ho inventato i profili aziendali, l’albergatore si è spostato sul mio sito e ci tiene ad essere in vista, ben valutato e tra i primi risultati.

7) Ho in mano il mondo delle prenotazioni on-line anche se prenotano tramite le OTA

8) Poi ci ho infilato anche Tripconnect per far prenotare direttamente il cliente dal mio sito tramite le OTA.

9) Le OTA mi pagano un botto di soldi per essere presenti e cliccabili nel mio sito.

A questo punto, se si continua così, c’è rimasto un solo ed unico passaggio. Forse l’ultimo. Come la chiamerebbe un folle di 70 anni fa, manca la “soluzione finale”. Un ultimo tassello per completare un quadro in cui tutti ci guadagnano a parte i proprietari delle strutture che devono pagare ormai troppi padroni (vedi questo articolo: Il fallimento di Booking.com e delle OTA: ecco cosa è successo). Manca il punto n° 10.

Cosa succederebbe se il cliente potesse prenotare direttamente SU tripadvisor? Non da tripadvisor usando una OTA o il sito ufficiale (che non ha funzionato per niente), ma direttamente CON Tripadvisor. Se Tripadvisor diventasse una OTA, farebbe davvero piazza pulita.  

Non pagare Tripadvisor per avere le tue prenotazioni

Non pagare Tripadvisor per avere le tue prenotazioni

Non penso che l’Anti Trust permetterà questa cosa, ma sai come va il mondo oggi… Tripadvisor si stacca da Expedia, Venere e Hotels.com, diventa un sito indipendente di recensioni e prenotazioni online come ce ne sono tanti ed il gioco è fato.

Bisognerebbe vedere come prenderebbero la cosa le OTA. Non credo che Booking.com stia lì a guardare….

Carissimi, con oggi ho terminato. Ci aggiorniamo a stretto giro e vediamo quale altra diavoleria spremi-attività inventa il gufo!

Vostro, Guest Advisor